500Kg di solidarietà ai terremotati dell’Emilia Romagna

I terremoti che hanno sconvolto l’Emilia Romagna nel maggio 2012 purtroppo hanno provocato numerose vittime e feriti, ma anche ingenti danni sia agli edifici che a diverse aziende. Le immagini che arrivavano dalle zone colpite dalle scosse erano angoscianti: macerie e rovine, desolazione e impotenza … e noi, amici del Gruppo di Acquisto Solidale di Ponsacco cosa potevamo fare ?

Tra le aziende colpite da questa calamità spiccavano le fabbriche che producevano il formaggio Parmigiano Reggiano, un prodotto prezioso, delicato, da trattare con cura e le immagini di intere rastrelliere cadute, le forme spaccate, la disperazione delle persone per il lavoro in pericolo  e molto prodotto sciupato ci hanno fatto pensare di poter sostenere quei caseifici in difficoltà.

Ma che cos’è un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) ? Un GAS è un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro, ma che diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarietà come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarietà che parte dai membri del gruppo e si estende al rispetto dell’ambiente, ai piccoli produttori, magari in difficoltà rispetto alla grande distribuzione o per una calamità naturale come in questo caso.

In quest’ottica è quindi iniziato l’aiuto del GAS di Ponsacco per le zone terremotate.

Il GAS di Ponsacco è formato da alcune decine di famiglie: mentre qualcuno interpellava la Coldiretti per entrare in contatto con alcuni caseifici danneggiati, gli altri spargevano la voce dell’iniziativa che stavamo intraprendendo. In poche settimane abbiamo ricevuto ordini per centinaia di chilogrammi di formaggio fra fresco e stagionato, ma le problematiche che le aziende terremotate stavano affrontando erano molte ed i caseifici, inizialmente disponibili, ci informavano che non erano in grado di rispettare quanto concordato. Nel frattempo la grande distribuzione metteva in vendita dei prodotti simili a quelli da noi cercati ma questo non ci scoraggiava in quanto la volontà di portare un nostro contributo era superiore alle difficoltà incontrate. Decidevamo così di contattare tutte le sedi della Coldiretti in Emilia Romagna chiedendo consiglio su come fare perché la solidarietà di così tanti cittadini, spontaneamente mossi da una volontà comune, potesse avere buon fine. Ricevevamo risposte da tutti, la Coldiretti di Reggio Emilia, di Modena, di Ferrara, per telefono o per email, ci spiegavano le enormi difficoltà che stavano avendo (e che sono ancora presenti): le strutture sotto cui erano incastrate le forme dovevano essere rimosse, le forme spostate in luoghi sicuri, selezionate quelle idonee ad andare sul mercato secondo i canoni di qualità esistenti, l’inaspettata enorme richiesta/solidarietà ricevuta che faticosamente stavano gestendo.

Abbiamo pazientato, ovviamente, comprendendo la situazione e così  a distanza di meno di due mesi da quei giorni terribili, il 10 luglio il Gas di Ponsacco ha potuto versare al Caseificio Le 4 Madonne  4800,00 euro e al caseificio F.lli Rossi 1200,00 euro per un totale di 6000,00 euro, ritirando circa 500 kg di Parmigiano.

Un piccolo contributo alla causa della solidarietà, a cui hanno partecipato felicemente il GAS di Ponsacco, i volontari della Pubblica Assistenza di Ponsacco, i dipendenti di alcune ditte di Livorno e Pisa e molti singoli cittadini.

 

Tagged: , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *